Visto che molti sono nella disperata situazione di non saper che fare della scheda elettorale, tutte le questioni possono essere decisive per far pendere la bilancia. Il software libero potrebbe essere una di queste. Non perchè debba per forza misurare la qualità di un politico, ma perchè dimostra almeno un certo livello di modernità, un certo guardare al nuovo e un’ attenzione alle nuove tecnologie che, in un parlamento anziano come il nostro, spesso viene totalmente a mancare. A questo proposito faccio da eco ai tanti blog che hanno descritto l’iniziativa. Qui è presente la lista di tutti i partiti che candidano persone sensibili al software libero, ordinati per numero di adesioni. Unica nota personale, chissà perchè, la lista non mi ha sorpreso più di tanto.
P.S. E questo?? La candidatura di sua maestà me l’ero persa…. o_O

Pure lui! Oddio…secondo me non si vota nemmeno lui -_-’