Archive for March, 2008

Umile Guida all’installazione: Ubuntu Gutsy Gibbon – Parte II

Rieccoci per la seconda parte di questa noiosissima e dubbia guida…in questa parte spiegherò come configurare la vostra Ubuntu già installata per avere un pc capace di fare tutto ciò che ci si aspetta: leggere mp3, leggere e scrivere documenti office (sigh) masterizzare dischi, navigare in internet, chattare su msn (ri-sigh), editare foto, parlare con skype, e chi più ne ha più ne metta. Prevalentemente non userò metodi grafici, ma la cara e vecchia linea di comando. In questo modo si imparerà anche qualcosina, e risulterà persin più semplice seguire la guida. I folli mi seguano.

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Per tutti i blogger cyberdissidenti

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Chi osa dire che i francesi hanno solo delle pessime idee? :D

L’associazione francese Reporters sans frontières ha dato il via ad una campagna a favore della libertà di espressione su internet. Come ben saprete, vi sono paesi che censurano più o meno selettivamente i siti per loro “scomodi”, impedendone l’accesso con svariate metodologie. Per la precisione, i paesi classificati “nemici di internet” sono Belarus, Burma, Cina, Cuba, Egitto, Iran, Corea del Nord, Arabia Saudita, Siria, Tunisia, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam. Ci sono comunque altri paesi, come gli USA, che impongono limitazioni più leggere. Una risorsa interessante a tal proposito è questa mappa interattiva sul sito del progetto OpenNet, che permette di ottenere rapidamente le informazioni sui paesi più o meno censuratori.

Inutile dire che sono uno strenuo difensore della libertà di espressione su internet, con tutte le aberrazioni che questa può portare. Internet dev’essere lo specchio del mondo, nel bene e nel male. Per facilitare la vita ai bloggers dei paesi “nemici di internet”, la sopramenzionata associazione francese ha prodotto questa guida per il blogger cyberdissidente (link) – HANDBOOK FOR BLOGGERS AND CYBER-DISSIDENTS – che contiene un sacco di consigli pratici per poter avere un blog “libero” anche negli stati a rischio, utilizzando TOR (per nascondere il proprio indirizzo ip su intenet), Privoxy (per filtrare i dati inviati in rete) e la crittografia asimmetrica (per scrivere e ricevere messaggi crittati), tre metodi che io stesso utilizzo abbastanza di frequente. Scaricate e diffondete il manuale. Un po’ di sana educazione in ambito privacy su internet non farà male neanche a noi. Viva la rete!

P.S. prossimamente ho intenzione di scrivere qualche noiosissimo tutorial su come usare queste tecnologie, perciò sperate che il mio blog venga censurato prima che ciò accada… :D


Il turpe popolo dei blog

Aprendo Pollycoke mi sono imbattuto in questo interessantissimo post. Per noi, popolo dei blog, l’apparire è più importante dell’ essere, noi usiamo il blog per prostituirci, per soddisfare desideri sessuali, noi usiamo il blog perchè non siamo riusciti a partecipare ai reality, o perchè quelli in televisione non ci bastano.

L’informazione è in mano a persone che non sanno di cosa stanno parlando, che non sanno che la rete è solo condivisione, e condivisione vuol dire poter accedere a notizie vere, false, faziose, violente, utili o meno utili, ma il più delle volte libere, e non moderate dal “chi striscia non inciampa” di turno. La TV è già morta, è solo questione di tempo e ce ne accorgeremo. Quelle del filmato son solo mummie ignoranti e spaventate. Le seppelliremo.