Finalmente, messo su il forum e il relativo programma, ho di nuovo tempo per curarmi del blog. E di innervosirmi.
La programmazione mi ha fatto perdere il treno per un post su Enzo Biagi (che comunque cercherò di produrre ugualmente in un prossimo futuro), ed ecco che mi trovo a scrivere di simili notizie. “In Italia è tutto finto”? “La televisione è solo finzione”? Frasi fatte, ovvio. Avere però davanti agli occhi le parole di qualcuno, che dice che la notizia della morte del papa va normalizzata perchè altrimenti i cattolici non andrebbero tutti a votare, è una cosa un tantino diversa. Da oggi smetterò di dar contro al Grande Fratello, poichè quella è la TV che almeno ha il coraggio di mostrarsi per quella che è. Il resto è una farsa preconfezionata, un’ illusione degna di Orwell.
Per quanto mi riguarda, lo scatolone servirà d’ora in avanti solo per guardar film. Tralaltro, dove sono finiti i bei film del lunedì? E’ un anno ormai che fatico a trovare un film lontanamente guardabile.
Internet è la soluzione ad entrambi i problemi. Gli stimoli non mancano, così come le informazioni. Certo, in mezzo al tutto c’è anche della spazzatura, ma va bene così, è giusto poter e dover scegliere, per non avvizzire nell’uniformità. Viva la rete, e muoia il tubo catodico.
Sotto i larghi rami del castagno.
T’ho venduto e mi hai venduto:
Là giaccion loro, qui giacciamo noi.
Sotto i larghi rami del castagno.
George Orwell, “1984″
