Second Life

Molti di voi avranno sentito parlare di Second Life, piattaforma virtuale che conta centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo. Beh, ci ho fatto un giretto, e vorrei raccontare com’a andata e sentire le vostre opinioni in merito. Innanzitutto tengo a precisare che SL ha sempre innescato molte polemiche fra chi sostiene che sia il futuro, e chi sostiene invece che sia un inutile prodotto di una tecnologia web deviata. Vi dirò due parole su come funziona, poi esprimerò le mie opinioni.

Al momento dell’iscrizione in Second Life si possono scegliere pochi modelli base di avatar, che vanno poi modificati secondo i propri gusti. E’ anche possibile “comprarne” uno particolarmente ben fatto, o che rispecchi i propri gusti. In che senso “compare”? Beh, in SL c’è una moneta corrente, il “Linden Dollar”, che è possibile acquistare su internet pagandolo in soldi veri. Viceversa, i Linden dollars virtuali possono essere convertiti in soldi veri, facendo sì che si possa formare un vero buisness attorno a SL. In SL è possibile acquistare di tutto: scarpe, pantaloni, capelli, occhi, ma anche mobilio, costruzioni virtuali, quadri virtuali, etc… Chi sa renderizzare gli oggetti può farne un mestiere. E’ anche possibile affittare un terreno o un’isola e farne un punto d’incontro per chi vuole. Per darvi un’idea delle capacità di “shopping” in SL guardate questo filmato (le ragazze ne andranno pazze):

Vi descrivo il mio giretto. Per prima cosa ecco il mio avatar. Ho scelto un look classico, anche perchè non ci ho speso molto tempo…Lo so, giacca di pelle non è un granchè, ma che volete…era gratis!!

Ho iniziato a visitare un’isoletta tropicale dove si fa surf virtualmente… eccomi in volo sopra l’isoletta:

Cercando disperatamente un’utilità in ciò che facevo, sono andato a visitare l’università di Torino in Second Life. Qui un premuroso impiegato mi ha subito spiegato che si danno informazioni e orientamento alle matricole, il che può essere una buona idea, anche perchè, non essendoci mai molta gente, si può avere l’attenzione degli impiegati molto facilmente, rimanendoci a parlare a lungo.

La struttura interna, per ora in costruzione, è carina e costruita in stile Roma antica:

La struttura dispone poi di due aule magne per conferenze e lezioni; mi dicono che la prima conferenza sarà tenuta il 25 settembre. Eccomi seduto in prima fila in Aula Magna (secchione! :P )


Sugli schermi è possibile visualizzare filmati in streaming per le presentazioni…

Dopo la mia visita universitaria mi sono quindi diretto verso una Torino virtuale. Eccomi in Piazza Castello:


..e ovviamente in piazza S. Carlo, ben ricostruita:

E ora le mie impressioni. Se devo essere sincero il pensiero di star perdendo il mio tempo mi ha accompagnato per tutta la gitarella virtuale. A mio giudizio SL ha enormi potenzialità, ma finchè non si potrà farne un uso concreto resterà solo una perdita di tempo. A proposito di usi concreti è doveroso segnalare l’isola virtuale del ministro Di Pietro, che può essere un luogo d’incontro per scambiarsi opinioni e informazioni politiche. A questo proposito vi segnalo il video della prima conferenza virtuale del ministro, che può essere utile per farsi un’idea:



Insomma qualcosa si muove, ma ci vorrà ancora del tempo…Non vi nascondo comunque che l’idea di avere un’isola dove incontrare amici o persone da tutto il mondo negli ambienti creati da me (magari con annessa Torre di Auran :P ) un po’ mi stuzzica…ma io sono Nerd…

10 Responses to “Second Life”


  1. 1 Paul

    Second life…una vita virtuale per fuggire dal mondo reale? Un modo per fare una barcata di soldi stando comodamente seduti davanti a uno schermo? Un semplice svago?

    Il mio commento in proposito è sempre lo stesso: BAHF!

  2. 2 Dario De Seppo

    Quando suonerà al concerto del Primo Maggio a Roma in diretta Second Life, allora potrò iniziare a pensare che possa essere utile.
    Ma prima di allora preferisco perdere il mio tempo scrivendo inutilità sul blog mio e su quello altrui.
    O su msn…maledizione…

  3. 3 Dario De Seppo

    Dovrei rileggere, ogni tanto…errata corrige: quando SUONERO’ al Primo maggio…

  4. 4 baby

    Mmm, come ben sai penso sempre al peggio, mi vedo un futuro di gente che lascia perdere la “first life” magari un po’ piattina per dedicarsi alla second life…che però non è reale. Sono scettica. Per carità, se usata con un po’ di cervello non è una cattiva idea, chissà che non riesca a trovare qualche pazzo che si compra i miei modelli ;) E poi l’università con 2 aule magnae, se penso che noi non abbiamo aule che ci contengano tutti…
    BAh…non saprei…per ora non mi ispira un granchè…

  5. 5 Stefano

    Quoto Paul…BAFH!

  6. 6 Macharius

    Mmm…nel post non ho però detto una cosa essenziale… Molti secondo me cadono nell’errore (giustamente anche per via del nome infelice) di considerare second life una “seconda vita finta”…niente di più sbagliato. A mio giudizio è da considerare semplicemente nè più nè meno di internet. Se è utile bene…se posso avere dei servizi, come poter andare in segreteria senza spendere 10 euro di treno più tram più code varie, beh, perchè no? Nella vita reale io non andrei mai nella sede di un partito per discutere con qualcuno, ma in second life farlo mi costa pochi clic, e sono subito ascoltato. Questo intendo per cose “concrete”. Se lo si vede come una seconda vita finta per depressi o gente insoddisfatta della propria è ovvio che non abbia alcun senso. Poi, esattamente come in internet, fra le cose utili è pieno di porcate, che di solito sono anche le prime a svilupparsi. Secondo me bisogna dargli tempo, e potrebbe rivelarsi una cosa parecchio utile, cosa che non è al momento attuale. L’obiettivo della rete in generale non è sostituire la vita reale, ma semplicemente abbattere le distanze e semplificare lo scambio d’informazioni. Solo così ha un senso.

  7. 7 Stefano

    Effettivamente le precisazioni che hai fatto sono giuste e condivisibili;se possso accedere a servizi utili perchè no?le mie perplessità sono per chi usa il mezzo come modo per alienarsi dalla socità o per i furboni che ci guadagno su.Certo mi spaventa anche la prospettiva dello stile di vita futuro…tutto si potrà gestire dal proprio pc,comodamente seduti nella propria camera…allora perchè uscire?…bah…

  8. 8 Macharius

    Beh, io farei le cose che mi scocciano! Tipo fare la spesa, pagare le bollette, burocrazia in generale, etc…
    Per il resto, nessuna rete sostituirà mai una partita di calcetto (Infatti per quello c’è il forum :P ) o un’arrampicata, su questo penso che siamo banalmente d’accordo tutti!

  9. 9 Stefano

    Certo su quello siamo tutti d’accordo…adesso.Magari fra venti o trant’anni sarà di moda giocare a calcetto su second-life…ah ah,ma qui si entra nella paranoia ; ) ci vediamo a calcetto,quello vero,da Albano!!!

  10. 10 Giulia

    Beh, se ne parlava ieri tra compagni di corso… si possono fare molti soldi con il porno di second life per esempio…crei una intrattenitrice che accalappia altri avatar, ma qualcuno ci ha gia pensato. In quanto ai negozi di arredamento e di abbigliamento, quello gia lo fanno nel mio corso di mass media! E ci stanno anche mettendo su una radio!?! Soldi soldi soldi!!!! WOW!

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