Ubuntu vs Windows

Lo sapevo, prima o poi l’avrei fatto, quindi tanto vale togliermi lo sfizio. Pare comunque che, con l’uscita di Windows Vista, questa sia diventata una questione di grande attualità, quindi, chissà, potrebbe anche esser utile a qualcuno.
Dunque, prima di tutto alcune precisazioni: è mia intenzione fare un raffronto pregi-difetti dei sistemi operativi Ubuntu Feisty Fawn (7.04) e Windows XP SP2, dal momento che son quelli da me più usati. Da quasi un anno ormai uso solamente Ubuntu, e per tutto l’anno precedente ho usato Windows XP. Penso quindi di esser pronto a un post del genere, mettendo ovviamente da parte ogni eventuale talebanismo :D . Inoltre, questo post non vuole essere troppo tecnico. Il suo scopo è solo quello di mettersi nei panni di un utente comune e poco esperto.


Dividerò il post in sezioni, in maniera che, anche se il povero lettore non avesse a disposizione un’intera giornata, possa leggere solo le parti che lo interessano, o saltare direttamente alle conclusioni per sapere chi è l’assassino… :P
Inoltre, dato che il post è inevitabilmente lungo, qui sotto ci sono i collegamenti alle varie parti, in modo da non dover rovinare le rotelle dei vostri mouse… :P

Installazione
Configurazione
Semplicità di utilizzo
Estetica e personalizzazione
Sicurezza
Stabilità
Giochi
Compatibilità Hardware
Prezzo
Conclusioni

Installazione torna su

Windows XP: 8
Ubuntu: 6

L’installazione di Windows XP, da me eseguita un numero innumerevole di volte, non ha mai avuto particolari problemi, se si esclude qualche caso in cui un hard disk particolarmente vecchiotto mi ha costretto ad un ripristino del boot sector. In generale, posso dire che l’installazione di Windows è affidabile al 98%; ci si può insomma rilassare.
L’installazione di Ubuntu può essere fatta in due modi: tramite il Live CD o tramite un’interfaccia più spartana, stile Windows. L’installazione tramite il live CD è eseguibile solo se si dispone almeno di 256MB di RAM, ma è veramente elegante e piacevole se raffrontata all’installazione di Windows, oltre che abbastanza user-friendly. C’è però da dire che non sempre l’installazione di Ubuntu è priva di problemi. Direi che in un buon 30% dei casi si hanno problemi di qualche genere, che di solito si risolvono ripristinando e reinstallando, ma che comunque scoraggierebbero l’utente inesperto. A mio avviso ci sono poche scusanti: l’installazione deve funzionare almeno nel 90% dei casi senza interventi dell’utente. Allego uno screenshot per ciascuna delle due installazioni:


Configurazione torna su

Windows XP: 7
Ubuntu: 6

La configurazione di Windows consiste principalmente nella ricerca e installazione dei drivers e nell’installazione di tutti i programmi necessari. Devo dire che trovo questa ricerca abbastanza snervante, in quanto Windows appena installato è “nudo”. Occorre la suite Office, un antivirus, un paio di antispyware, un firewall, Firefox, Acrobat Reader, Flashplayer, qualche software di fotoritocco,e chi più ne ha più ne metta. Queste operazioni comunque, per quanto lunghe, possono essere anche effettuate da un utente inesperto. Ubuntu, a differenza di windows, non necessita di una ricerca in rete dei vari programmi. Infatti ha molti programmi essenziali già installati di default, come OpenOffice, un lettore pdf, etc. Gli altri programmi essenziali possono poi essere installati da una comoda interfaccia grafica; selezionando il programma da un elenco, questo “package manager” si preoccuperà di scaricarlo e installarlo. Il programma apparirà magicamente nel menù di avvio, senza bisogno di cliccare per 25 volte il tasto “avanti” per ogni installazione. In Linux è però rilevante la questione dei formati audio e video proprietari. Se provate a far partire un mp3 su Ubuntu appena installato, oppure un filmato wmv, o riprodurre un DVD, questo non funzionerà. I formati mp3 e wmv non sono liberi, e quindi Ubuntu non li legge di default. Inutile dire che ci sono validissime alternative open agli mp3, ma ovviamente non sono per niente diffuse. Questo fa sì che si debba spendere del tempo per l’installazione dei codec, operazione non semplicissima per l’utente inesperto. Inoltre, in Ubuntu non è infrequente che la scheda audio non funzioni al primo colpo, e che per farla funzionare a dovere ci sia bisogno di un utente esperto. Questo fa sì che nella maggior parte dei casi un utente alle prime armi debba avvalersi di qualcun altro per configurare correttamente il sistema. Allego uno screenshot del package manager di Ubuntu:

Semplicità di utilizzo torna su

Windows XP: 8
Ubuntu: 8

E’ innegabile che l’utente medio ormai si trovi a suo agio con Windows XP. E’ però vero che Ubuntu, se correttamente configurato, risulta semplice e razionale, e con alcuni abbellimenti in più. L’unico problema è forse capire il sistema di directory creato da Ubuntu, che è molto diverso dal modo di pensare Windows. Personalmente lo giudico però un cambiamento quasi indolore. Su Ubuntu vi è poi la funzionalità dei desktop multipli. E’ infatti possibile lavorare su più desktop contemporaneamente, spostandosi da uno all’altro con un semplice clic del mouse. Il menù di avvio di Ubuntu è più razionale di quello di Windows: anzichè racchiudere tutto ciò che si è installato sotto la voce “Programmi” (creando un listone sconfinato), Ubuntu mette automaticamente al suo posto le varie applicazioni. Un lettore video sarà messo sotto la voce “Audio e Video”, un browser sotto la voce “Internet”, e così via. Vi allego uno screenshot:

Anche il gestore file (“Nautilus”), è razionale e ben fatto. E’ possibile da questo aggiungere degli “emblemi” ai files o alle cartelle, per ricordarsi ad esempio di files importanti o da rivedere. Ecco come appare il mio Nautilus. Potete notare gli emblemi sopra ad alcune cartelle:

Mi sembra inutile allegare screenshots del gestore risorse o del menù di Windows, li conoscerete già a memoria… :D

Estetica e personalizzazione torna su

Windows XP: 6
Ubuntu: 9

E qui ci divertiamo. La personalizzazioni offerte da Ubuntu sono davvero infinite: le icone, le decorazioni delle finestre, gli strumenti sulle barre, le finestre di caricamento, tutto è personalizzabile con migliaia di temi che è possibile reperire sul sito gnome-look, o scaricabili tramite la comoda utility “Gnome-Art”. Ma la vera ciliegina sulla torta è data dagli effetti grafici tridimensionali. Questi, anche se non sempre facilmente installabili, danno risultati sorprendenti: beccatevi per esempio il mio desktop 3D, dal quale sto ora scrivendo questo post:

E’ possibile lavorare separatamente su ogni faccia laterale del cubo, e sulle facce superiori o inferiori si possono applicare slideshow di fotografie. Windows ha tentato di riprodurre qualcosa di simile con l’interfaccia “Aero” di Windows Vista…a voi però giudicare la differenza con questo video comparativo:


Bisogna anche aggiungere che Ubuntu ha bisogno di metà dei requisiti di Vista… :P
In Windows XP comunque non c’è niente del genere.Sicurezza torna suWindows XP: 6
Ubuntu: 9

Ovviamente il voto “6″ si riferisce al sistema operativo, e non alle decine di programmi anti-qualsiasi cosa che si dovrebbero installare. L’errore principale di Windows XP è, a mio parere, il fatto che ogni utente sia di default amministratore. Un virus preso su internet può quindi installarsi e modificare il sistema con facilità. In Linux l’utente può solo modificare la propria home directory, e per installare un programma è sempre richiesta la password di amministratore. Vuoi perchè linux è meno diffuso, vuoi perchè è intrinsecamente più sicuro e rigido nei permessi, sta di fatto che su Linux si può tranquillamente navigare cliccando qua e là sui vari pop-up senza alcun software di protezione, non correndo praticamente il rischio di essere infettati. (Dico “praticamente” per prudenza, in un anno di utilizzo continuo a me personalmente non è mai capitato). Windows invece, oltre che di continui aggiornamenti, ha bisogno di una serie di programmi di difesa di terze parti, che, oltre che a non offrire comunque una protezione totale, appesantiscono non poco il sistema stesso. C’è comunque da dire che, con il service pack 2 si è fatto un gigantesco passo avanti per quanto riguarda sicurezza e stabilità.

Stabilità torna su

Windows XP: 7
Ubuntu: 8

Sfatando il mito secondo cui “Linux non si impalla mai”, bisogna riconoscere comunque che i crash sono poco frequenti, dovuti specialmente a software instabile o non ufficiale, e che sono di solito risolvibili con una ricerca in internet. Direi che la frequenza dei crash è comunque inferiore a quella di Windows XP SP2. Il punto è che ho notato, negli utenti meno esperti, che Windows tende a degenerare nel tempo, a causa di continue infezioni di spyware vari, ai troppi programmi installati e magari attivi in background, e al registro i sistema non pulito. Direi comunque che la stabilità è sostanzialmente buona in entrambi i sistemi.

Giochi torna su

Windows XP: 9
Ubuntu: 6

Beh, ovviamente tutti i programmi per Windows XP su Linux non girano, e le case produttrici di giochi non hanno giustamente l’interesse a produrre per una fetta di mercato così di nicchia. E’ comunque vero che ci sono dei programmi molto avanzati, come Cedega (a pagamento) e Wine, che riescono efficacemente a far girare su Linux moltissimi giochi per Windows, spesso anche con prestazioni più elevate. Qui potete vedere la lista dei giochi funzionanti con Cedega. Non è comunque scontato che ogni gioco funzioni bene…

Compatibilità Hardware torna su

Windows XP: 9
Ubuntu: 7

Mentre per Windows XP tutte le casi produttrici rilasciano drivers testati e funzionanti, questo non è sempre il caso per quanto riguarda Linux. Due esempi fondamentali: il primo sono i modem USB. Se avete un modem usb, prima di impazzire compratene uno LAN. Il secondo sono le schede video: mentre la Nvidia rilascia buoni drivers, la Ati difetta ancora di qualità, e rende più difficile utilizzare appieno l’accelerazione video. Altra caratteristica negativa, entrambi i drivers necessitano di una certa esperienza per essere installati. Ovviamente questa non è affatto una colpa da attribuire a Linux o ad Ubuntu, ma i fatti son comunque questi.

Prezzo torna su

Windows XP: $$
Ubuntu: gratis

Non si deve dimenticare che, mentre Windows è un software commerciale, Linux è completamente gratuito e open source. Tutti possono contribuire a migliorarlo e a svilupparlo, ed è possibile, avendone le capacità, vedere cosa ogni singolo programma fa al nostro pc. A me infastidisce moltissimo vedere computer con Windows dove ogni programma deve essere crackato. E’ una sorta di illegalità generalizzata. Personalmente trovo incredibile che dei programmi gratuiti come Gimp (programma di fotoediting) riescano ad arrivare a livello dei programmi più blasonati come Photoshop. E non è l’unico esempio. Anche la suite OpenOffice riesce a eguagliare, e alcuni dicono a superare, la celebre suite Microsoft Office. Io tendo quindi spesso a perdonare errori nel codice ed eventuali bug dei programmi dicendomi “cavolo, è gratis, che voglio di più? Sarà corretto nella prossima versione, o me lo correggo io cercando su internet! Forza ragazzi!” Giustamente però l’utente medio può a buon diritto pretendere anche qualcosa di più, senza pensare alla legalità o alla filosofia open source.

Conclusioni torna su

Beh, dalla mia analisi , sommando i vari punteggi, sembrerebbe che Windows XP vinca 60-59, senza pero’ considerare il fattore prezzo. Bisogna infatti ammettere che Windows XP col SP2 è nel complesso un buon sistema operativo, facile da usare per l’utente meno esperto. Certo è che Linux permette di essere più consapevoli e di imparare qualcosa di più, ma giustamente nessuno è obbligato a volerlo fare. La grande debolezza di Linux è dovuta, al momento, dalle troppe operazioni che l’utente inesperto o alle prime armi non sarebbe mai in grado di fare senza un aiuto esterno. Ovviamente queste conclusioni sono totalmente soggettive. Qualche utente ad esempio potrebbe considerare fondamentale la sicurezza, non preoccupandoosi affatto della semplicita’ di utilizzo o di eventuali bug. Diversa sarebbe invece la questione se anzichè Windows XP si fosse parlato di Vista. Il disastroso nuovo sistema operativo, al livello in cui è oggi, insieme all’uscita per Natale del rivoluzionario KDE 4 (uno dei gestori del desktop linux), potrebbe riportare linux in una posizione di netta superiorità. Staremo a vedere…

18 Responses to “Ubuntu vs Windows”


  1. 1 Moonbiter

    Io ho usato Linux per qualche anno ed ora utilizzo abitualmente Windows Vista (ma se devo fare qualcosa di serio passo ad XP). Innanzitutto complimenti per essere riuscito ad essere obiettivo, in questi casi non è semplice. Io direi che l’installazione di un sistema Linux è decisamente facile e funziona molto spesso ma, si, bisogna avere qualche piccola conoscenza in più. L’utente medio d’altra parte non si installa da solo nemmeno XP. Un grosso vantaggio di XP secondo me è che ci sono molte informazioni scritte per l’utente non esperto, quelle
    per linux sono meno, suppongono che l’utente abbia buone conoscenze informatiche e molto spesso
    valgono per una sola distribuzione od una famiglia: e la polverizzazione in una galassia di varianti diverse di linux è un grosso problema. Che forse si sta un po’ riducendo ma che è ancora
    forte. Vorrei solo puntualizzare che non è sempre vero che sotto linux sia “possibile, avendone le capacità, vedere cosa ogni singolo programma fa al nostro pc” perchè si possono utilizzare applicazioni commerciali o comunque closed-source sotto linux e viceversa usarne di open sotto windows, quindi il discorso è molto più ampio. E poi volevo dire che a quello che ne so molti professionisti trovano più maturo Photoshop di Gimp ed in generale a certi software closed non ci sono
    valide alternative open (ma è vero anche il viceversa).

    Insomma bell’articolo, chiaro, corretto, interessante. Ho dovuto perfino linkarlo…
    Solo non giurerei che Kde 4 sarà così rivoluzionario. Forse oggi mancano le idee sulle interfacce e l’interazione uomo-macchina piuttosto che i bravi programmatori… ahimè…

  2. 2 vale

    non posso lasciare commenti tecnici perchè non sono proprio in grado… però posso dire che se pillus è riuscito ad installare linux per bene sul mio pc fisso, che penso sia stato colpito da malocchio plurimo, lo possono installare davvero tutti!!! è comodo per tutto, per quel che riguarda me, soprattutto per navigare sicuri,solo alcuni software sebbene imitino in molte cose gli originali per windows, non sono proprio la stessa cosa, vedi the gimp al posto di photoshop… bisogna abituarsi un po’.

  3. 3 Macharius

    @Fede

    Innanzitutto grazie dell’articolato (e parecchio autorevole) commento!! Sì, su Gimp sono d’accordo, infatti nel post l’intento era stupirmi che riesca ad essere comparabile a photoshop…che lo superi mi sembra troppo. Diverso invece è il discorso Openoffice…personalmente non lo uso molto, ma sento in internet voci secondo cui potrebbe essere addirittura migliore sotto alcuni aspetti, se si escludono dal paragone le nuovissime versioni di Office.
    Per quanto riguarda la frammentazione delle distribuzioni c’è chi dice che è un valore aggiunto (ad es vedi link), richiamandosi ad un darwiniano: “La tecnologia migliore sopravviverà”.
    Sinceramente però io mi sento più d’accordo con te…tante, troppe energie disperse in progetti eterogenei. Se si usassero per una sola distro questa diventerebbe fantastica….
    Per kde 4 ci sono parecchie novità fondamentali: plasma, desktop semantico, indipendenza da X… riscrittura quasi totale del codice …boh, vedremo… :P

    @Vale

    Caspita, non credevo ne fossi minimamente soddisfatta! Gradita sorpresa…:)

  4. 4 Macharius

    @Fede
    Ah, già, dimenticavo. Beh, ovviamente se si installa software closed source il discorso del controllo sul codice viene a mancare, ma ubuntu di default non comprende nè ha bisogno di tale software, sta ad ognuno scaricarlo e installarlo, se crede…

  5. 5 DarioDeSeppo

    Ho letto solo parte della conclusione. Tuttavia oserei argomentare con un buon “interessante”…

  6. 6 baby

    Innanzitutto, dato che qui si parla anche di estetica, ti consiglio di non abusare di queste faccine :D perchè appesantiscono la lettura ;)
    Cmq intervento interessante, da non esperta ma utilizzante entrambi posso dire che mi sto abituando a Linux e mi trovo benissimo. Ovviamente essendo un utente (forse meno che) medio, non sono in grado di smanettare come fate voi altissimi informatici, infatti chiedo a te! Conosci benissimo i problemi che ho avuto dovuti alla scheda ATI che fortunatamente ora sono risolti. Però è vero che è ben organizzato e il fatto di poter lavorare su più desktop è una gran comodità. Per non parlare delle finestre gommose! Chi non le ha non può capire ;) Tra un mesetto comincerò a lavorare con Open office per le traduzioni e vedremo come mi troverò.
    E poi mi piace sperimentare cose nuove, quindi, ben venga Linux! Spero di imparare ad essere più autonoma col tempo (lo so che nessuno qui ha fiducia in me, proprio per questo voglio smentire queste voci fasulle!!!)
    Baci

  7. 7 Macharius

    Abusare delle faccine io??? :@ :@ :@
    Spiritosaggini a parte… vedere baby che scrive “sudo apt-get update” mi dà un certo brivido… per le schede ATI guarda qua! incredibile…fra poco avremo driver Ati coi fiocchi! Inoltre, altra notiziona dell’ultim’ora, la IBM collaborerà per lo sviluppo di OpenOffice…insomma…Linux sta iniziando ad avere qualche peso commerciale…

  8. 8 ClaudioTestaPiatta

    Ciao Paolo! Innanzitutto complimenti per il “Confrontone” tra questi sistemi operativi, proprio oggi mi sto scaricando sul pc Ubuntu poichè ho deciso di usarlo per navigare con maggior sicurezza (avendo avuto da poco dei problemi)…ne ho sentito talmente parlare (sia bene che…benino)che ho deciso di buttarmi in questa nuova esperienza…io credo di essere un utente molto al di sotto della soglia del medio e so che avrò dei problemi, ma utilizzerò il sistema operativo dal cd, come consigliatomi dal buon Fede…poi forse un giorno, impratichitomi col sistema, lo userò anche per lavorare, chissà, dopo aver risolto problemi di scheda video et simili, da come ha segnalato sul buon intervento…
    ti ringrazio per aver dedicato il tuo tempo a queste questioni, che possono fare molto comodo ad un novizio/pivello come me!!ciao!!!

  9. 9 Macharius

    Ciao! caspita, mi fa piacere!! Pensa che sto per scrivere un umile tutorial semplice semplice su come installare proprio ubuntu gutsy…spero che sarai il primo a beneficiarne… :D
    occhio però che usando il live cd occorre molta ram, non andrà mai velocissimo, e non potrai riprodurre mp3 o formati audio/video proprietari! Vorrei anche dedicare una sezione del mio nuovo forum per qualsiasi domanda a cui la mia povera conoscenza possa rispondere…per l’intanto….tieni duro!!!

    Guarda questo:P

  10. 10 ClaudioTestaPiatta

    Effettivamente ci sto già ripensando a usarlo tramite live cd, forse (se nn ho capito male si può fare) creo due partizioni, una con Winsox XP, e l’altra con Linux…Devo dire che mi sta intrigando, nn vedo l’ora di installarlo, spero di nn avere trp problemi, per questo attendo con trepidazione il tuo tutorial, così almeno sulla sola operazione di installazione nn ti rompo trp!!!!Ciao!!

  11. 11 PrincipeLele

    Salve a tutti. Uso da quando è uscito Win Xp, ma ho anche una copia del buon vecchio ubuntu sul portatile. Ad oggi, nel momento in cui scrivo, è uscita la ver 9 di ubuntu, che spero di installare presto tempo permettendo. Sul portatile mi ci trovo benissimo, dopo anni e anni di smanettamento su varie derivate Debian, ho capito moltissimo, in generale su Linix, un pò di più su Debian.
    Ubuntu è come si dice, molto user-friendly, ma ha ancora molta strada davanti a se, per poter essser alla portata di qualsiasi newbie (utente principiante).
    C’è stato un momento in cui ho detto “basta” a Win, e l’ho rimpiazzato con Ubuntu 7 ma… ragazzi… che fatica, installazione driver e riconoscimento di device più specifici, quale, skystar pci (una scheda per la ricezione su pc di segnale satellitare), webcam commercialissima, comprata su ebay (marca sconosciuta ma perfettamente funzionante su win).
    Con questo voglio dire che, non possiamo spesso, pretendere che ciò che funzionava su Win prima potremmo ancora usarlo su Linux. Molti driver (nel caso di linux, moduli) esistono solo per device più comprati, es. WebCam microsoft e se non siamo programmatori esperti C, non possiamo permetterci di comprare un qualsivoglia device, e poi scrivere noi stessi il driver, ci vorrebbero conoscenze troppo alte che neanche io ho. Linux, ubuntu, è un bel sistema, e probabilmente ci garantisce molta stabilità, meno dispendio di risorse, ma, torno a ripeterlo, pretendere troppo (più che altro per chi è abiutato ad usare Win da una vita).
    Morale della favola: sono tornato su win dopo questa esperienza, ma faccio ancora i miei test sul portatile, che essendo vecchio, con un Ubuntu sopra è come una Ferrari.

    Daniele

  12. 12 name

    un casino per installare flashplayer… linux per me un sistema operativo per chi ha tempo da perdere insomma produzione zero, mentre windows un elettrodomestico mille anni avanti

  13. 13 Nerz

    Passerei definitivamente ad Ubuntu se adobe inizierebbe a commercializzare la sua creative suite anche per linux.
    Diciamoci la verità…. Gimp e Kompozer sono ottimi programmi ma almeno per ora nn possono mai e poi mai competere con photoshop, dreamweaver, illustrator e altri!
    Se ci avete fatto caso Nero 8 è possibile scaricarlo anche per linux… ottimo passo avanti, anche se con brasero i risultati sono ottimi, però almeno Nero fa ben sperare…

  14. 14 cris

    qualcuno mi spiega come istallare ubuntu dal pendrive visto che il mio netbook non ha il cd rom? thanks

    cri

  15. 15 nesh

    facciamo una cosa: apriamo un monitor di sistema in vista e in ubuntu. senza toccare nulla vista occupa già 450 mega di RAM Ubuntu 120. vogliamo perlare di Virus? carichiamo qualsiasi antivirus su vista. riapriamo il monitor di sistema… quanto ciuccia? mettiamo dentro la pen drive di un amico e scatta (giustamente). Ora avviamo un antivirus in Ubuntu… a no scusate non è necessario perchè tanto virus per linux non ce ne sono e il sistema ha cmq un antivirus integrato.

    Anche solo per queste due cosucce da niente, ubuntu ha vinto

  16. 16 Nicola

    Che premio vince?? sahushuaushau.

    E’ vero che non ci sono virus.. ed è un punto a suo favore.. Però ce ne sono troppi a sfavore. Mi dispiace ma non sei obiettivo.

    Alcuni problemi di linux:

    Manca di alternative valide a programmi quali photoshop, autocad, pinnacle ecc..

    Se l’hardware è troppo nuovo non viene gestito, alcuno periferiche inoltre non hanno speranza di funzionare perchè la casa produttrice non rilascia le specifiche
    Mi è capitato addirittura di dover disabilitare la gestione dell’acpi da grub per farlo partire.. Un sistema operativo che non gestisce l’acpi è pericoloso per l’hardware stesso. (ventole non gestite ecc…)

    Fino a un due anni fa addirittura a causa di un bug nel pacchetto hdparm (risolto solo l’anno scorso..) ho perso un harddisk.. Non era meglio qualche virus in più che un harddisk in meno?

    Concluderei dicendo che i virus su windows li prendono le capre.. in generale con un minimo di buon senso non si prendono..

    Tra parentesi i virus per linux non esistono perchè nessuno li crea.

  17. 17 Giuseppe R.

    Brillante prodotto davvero. Anche questo testo, come altri del vostro blog, è davvero tanto interessante ed efficace. ;)

  18. 18 Soila Dambrozio

    Seit 2005 haben über 6100 Leute von sechshundert verschiedenen Firmen zu der Entwicklung beigetragen und damit dafür gesorgt, dass etwa alle 2 bis 3 Monate eine völlig neue des Linux-Kerns veröffentlicht wird.

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