Signore delle cime

“Mi hanno raccontato che era raggiante come una stella – ricorda il padre con un filo di voce – , lì a un passo dal cielo”.

(fonte: Andrea Garassino e Patrizio Romano, “La Stampa” , 29-08-07).

“E il Signore disse: raggiungimi sul monte e fermati con me.”

Per Luca.

7 Responses to “Signore delle cime”


  1. 1 lorenzo

    è una montagna che dà, ma anche toglie

  2. 2 Richard

    Quando leggi queste cose ci rimani sempre molto male…..io non ho la passione per la montagna ma ho quella per le moto. Ogni volta che vai a fare un giro in moto il rischio c’è, alcune volte diventa anche forte. Cerchi di prendere tutte le giuste precauzioni però l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e c’è sempre la possibilità di lasciarci la vita. Tante volte senti racconti di ragazzi giovani che hanno avuto brutti incidenti, che si sono fatti davvero male o che addirittura sono morti solo che la passione è sempre più forte di tutto, quando sei in sella provi sensazioni fantastiche e per un attimo ti dimentichi di tutte le preoccupazioni… Credo che in linea di massima lo stesso discorso valga per la montagna: è bella, chi la ama non la cambierebbe con niente al mondo ma nasconde sempre pericoli e imprevisti. Allora che fare? Forse l’unica cosa è prendere tutte le precauzioni possibili, evitare di fare cavolate e sperare che ogni volta vada bene……

  3. 3 Paul

    Preferisco morire facendo qualcosa che mi piace e che amo piuttosto che morire per un banale incidente domestico o per una lunga malattia.

  4. 4 Macharius

    Eh eh… la risposta che mi aspettavo da Paul…
    Boss si ricorderà di quell’ex-colonnello degli alpini che abbiamo incontrato all’Orsiera. Età 90 anni, e diceva cose come:” La mia medicina? Vino e salame! ” e “Se devo andarmene spero proprio che mi prenda un infarto mentre cerco ancora una volta di salire sulle mie montagne.”
    Come non esser d’accordo?

  5. 5 Macharius

    Ah, dimenticavo: la differenza rispetto a quello che dice Rich sulle moto è che a me non passano affatto le preoccupazioni… Per quello quest’episodio mi ha impressionato: quando sono andato sul Monviso, proprio nel punto in cui Luca è caduto ho avuto una paura matta di lasciarci la pelle…

  6. 6 Richard

    Una precisazione: quando parlavo di preoccupazioni non intendevo quelle relative al rischio di andare in moto ma quelle che affollano la vita di tutti i giorni. E’ normale preoccuparsi del rischio quando fai qualcosa di pericoloso, se non lo fai, vuol dire che qualcosa nel tuo cervello non va.

    Poi mi trovo d’accordo con quello che dice Paul, l’unico problema è che non mi va ( e non credo vada a nessuno ) di morire così giovane.

  7. 7 Paul

    Richard, io credo che nessuno vorrebbe morire giovane. L’importante è arrivarci senza tanti rimpianti alle spalle.

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