The Graduate

Mrs Robinson - Locandina

Coo coo ca-choo, Mrs. Robinson…
Finalmente l’ambito traguardo è stato raggiunto! Che cosa riserverà il futuro? Computer e smanettamenti, viaggi, ripetizioni, dottorati? Staremo a vedere…L’importante è percorrer la strada con ottimi amici, come quelli che sono venuti alla mia laurea e che qui voglio ringraziare, e con quelli che vorranno venire alla festa che non mancherò di organizzare! ;) (pure la rima, si vedono già evidenti miglioramenti… :D )
In breve, futuro temimi, sto arrivando!

Un voto per il software libero

Gnu

Visto che molti sono nella disperata situazione di non saper che fare della scheda elettorale, tutte le questioni possono essere decisive per far pendere la bilancia. Il software libero potrebbe essere una di queste. Non perchè debba per forza misurare la qualità di un politico, ma perchè dimostra almeno un certo livello di modernità, un certo guardare al nuovo e un’ attenzione alle nuove tecnologie che, in un parlamento anziano come il nostro, spesso viene totalmente a mancare. A questo proposito faccio da eco ai tanti blog che hanno descritto l’iniziativa. Qui è presente la lista di tutti i partiti che candidano persone sensibili al software libero, ordinati per numero di adesioni. Unica nota personale, chissà perchè, la lista non mi ha sorpreso più di tanto. :)

P.S. E questo?? La candidatura di sua maestà me l’ero persa…. o_O

Le 7 piccole differenze

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Questo era un pontefice.

Umile Guida all’installazione: Ubuntu Gutsy Gibbon – Parte II

Rieccoci per la seconda parte di questa noiosissima e dubbia guida…in questa parte spiegherò come configurare la vostra Ubuntu già installata per avere un pc capace di fare tutto ciò che ci si aspetta: leggere mp3, leggere e scrivere documenti office (sigh) masterizzare dischi, navigare in internet, chattare su msn (ri-sigh), editare foto, parlare con skype, e chi più ne ha più ne metta. Prevalentemente non userò metodi grafici, ma la cara e vecchia linea di comando. In questo modo si imparerà anche qualcosina, e risulterà persin più semplice seguire la guida. I folli mi seguano.

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Per tutti i blogger cyberdissidenti

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Chi osa dire che i francesi hanno solo delle pessime idee? :D

L’associazione francese Reporters sans frontières ha dato il via ad una campagna a favore della libertà di espressione su internet. Come ben saprete, vi sono paesi che censurano più o meno selettivamente i siti per loro “scomodi”, impedendone l’accesso con svariate metodologie. Per la precisione, i paesi classificati “nemici di internet” sono Belarus, Burma, Cina, Cuba, Egitto, Iran, Corea del Nord, Arabia Saudita, Siria, Tunisia, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam. Ci sono comunque altri paesi, come gli USA, che impongono limitazioni più leggere. Una risorsa interessante a tal proposito è questa mappa interattiva sul sito del progetto OpenNet, che permette di ottenere rapidamente le informazioni sui paesi più o meno censuratori.

Inutile dire che sono uno strenuo difensore della libertà di espressione su internet, con tutte le aberrazioni che questa può portare. Internet dev’essere lo specchio del mondo, nel bene e nel male. Per facilitare la vita ai bloggers dei paesi “nemici di internet”, la sopramenzionata associazione francese ha prodotto questa guida per il blogger cyberdissidente (link) – HANDBOOK FOR BLOGGERS AND CYBER-DISSIDENTS – che contiene un sacco di consigli pratici per poter avere un blog “libero” anche negli stati a rischio, utilizzando TOR (per nascondere il proprio indirizzo ip su intenet), Privoxy (per filtrare i dati inviati in rete) e la crittografia asimmetrica (per scrivere e ricevere messaggi crittati), tre metodi che io stesso utilizzo abbastanza di frequente. Scaricate e diffondete il manuale. Un po’ di sana educazione in ambito privacy su internet non farà male neanche a noi. Viva la rete!

P.S. prossimamente ho intenzione di scrivere qualche noiosissimo tutorial su come usare queste tecnologie, perciò sperate che il mio blog venga censurato prima che ciò accada… :D


Il turpe popolo dei blog

Aprendo Pollycoke mi sono imbattuto in questo interessantissimo post. Per noi, popolo dei blog, l’apparire è più importante dell’ essere, noi usiamo il blog per prostituirci, per soddisfare desideri sessuali, noi usiamo il blog perchè non siamo riusciti a partecipare ai reality, o perchè quelli in televisione non ci bastano.

L’informazione è in mano a persone che non sanno di cosa stanno parlando, che non sanno che la rete è solo condivisione, e condivisione vuol dire poter accedere a notizie vere, false, faziose, violente, utili o meno utili, ma il più delle volte libere, e non moderate dal “chi striscia non inciampa” di turno. La TV è già morta, è solo questione di tempo e ce ne accorgeremo. Quelle del filmato son solo mummie ignoranti e spaventate. Le seppelliremo.

WordPress

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Come ben sapete, se non smanetto un po’ ogni giorno non son contento. Il progetto “Macharius Web”, seppur con lentezza, sta incominciando a prender forma, e un altro passo è stato fatto oggi. Con tutta probabilità nessuno si sarà accorto di nulla, ma il mio blog ha subito due radicali cambiamenti:

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Umile guida all’installazione: Ubuntu Gutsy Gibbon – Parte I

Rieccomi nel mio amato mondo dell’informatica…ordunque, la mia intenzione non è di scrivere una “vera” guida, ma trasmettere un po’ dell’esperienza in parecchie installazioni di questo sistema operativo, raggruppando quelle guide che ho trovato utili e valide (citando e ringraziando le fonti), e, andando oltre la semplice installazione, dare i comandi utili per trovarsi un sistema operativo “completo” nel senso comune del termine. Un sistema cioè che legga e codifichi gli mp3, che visualizzi ogni genere di filmati, che navighi senza problemi, che consenta di chattare su MSN (sigh…), di leggere i documenti office (beh, questo c’è di default, ma forse non tutti lo sanno), con i famosi effetti grafici (cubo rotante, finestre tremolanti, etc etc ) e con installato un equivalente dell’ ormai famoso emule. Tutto questo ovviamente mantenendo windows sullo stesso pc, nel caso aveste nostalgia. In questa prima parte della guida mi occuperò dell’installazione del sistema, nella seconda parte della sua configurazione.
Per qualsiasi problema potete commentare questo post, oppure, per questioni più complesse, è preferibile postare un messaggio nella sezione informatica del forum
I più masochisti cliccheranno ora su “Leggi il resto…”

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Oltre la siepe

A forza di parlare di computer, calcetto, forum, soldatini e via dicendo, mi stavo assuefacendo alla realtà in modo veramente eccessivo. Appena alzato, a “Uno Mattina” sento una di quelle notizie che da piccolo mi facevano sobbalzare. Una di quelle notizie che non andrebbero sentite da Luca Giurato. Scoperto un nuovo pianeta, il duecentosessantottesimo, orbitante attorno alla stella 55 Cancri. Cos’ha questo di speciale? Beh, che è nella cosiddetta “zona abitabile”. Con grave mancanza di fantasia il pianeta in questione è chiamato “55 Cancri f”, ed è distante circa 41 anni luce, distanza che, su scala universale, è equivalente a “dietro l’angolo”. Orbita attorno alla sua stella in 260 giorni, ed è grande all’incirca come Saturno. La sua superficie con tutta probabilità non è solida, ma se avesse una luna, questa potrebbe benissimo avere acqua allo stato liquido. E, in parecchi casi: acqua = vita. Questo mi è sempre bastato a farmi capire quanto tutto il resto appaia ridicolo e insignificante. Se fossimo consapevoli della vastità, se la prospettiva si allargasse, sono sicuro che affronteremmo meglio i nostri problemi. Fin da piccolo ho sempre avuto l’impressione che si commetta l’errore di vivere guardandosi le punte dei piedi, dando del noioso o dell’inopportuno a chi ti dice di distogliere per un attimo lo sguardo da lì. Distogliere lo sguardo è il fine di tutto ciò che mi è sempre piaciuto studiare, un fine che, in una realtà come questa, troppo spesso si assopisce.

In morte del tubo catodico

Finalmente, messo su il forum e il relativo programma, ho di nuovo tempo per curarmi del blog. E di innervosirmi.
La programmazione mi ha fatto perdere il treno per un post su Enzo Biagi (che comunque cercherò di produrre ugualmente in un prossimo futuro), ed ecco che mi trovo a scrivere di simili notizie. “In Italia è tutto finto”? “La televisione è solo finzione”? Frasi fatte, ovvio. Avere però davanti agli occhi le parole di qualcuno, che dice che la notizia della morte del papa va normalizzata perchè altrimenti i cattolici non andrebbero tutti a votare, è una cosa un tantino diversa. Da oggi smetterò di dar contro al Grande Fratello, poichè quella è la TV che almeno ha il coraggio di mostrarsi per quella che è. Il resto è una farsa preconfezionata, un’ illusione degna di Orwell.
Per quanto mi riguarda, lo scatolone servirà d’ora in avanti solo per guardar film. Tralaltro, dove sono finiti i bei film del lunedì? E’ un anno ormai che fatico a trovare un film lontanamente guardabile.
Internet è la soluzione ad entrambi i problemi. Gli stimoli non mancano, così come le informazioni. Certo, in mezzo al tutto c’è anche della spazzatura, ma va bene così, è giusto poter e dover scegliere, per non avvizzire nell’uniformità. Viva la rete, e muoia il tubo catodico.

Sotto i larghi rami del castagno.
T’ho venduto e mi hai venduto:
Là giaccion loro, qui giacciamo noi.
Sotto i larghi rami del castagno.

George Orwell, “1984″